Visite guidate al Castello di San Michele. Prenota ora!

Il Castello di San Michele, simbolo del potere della famiglia Carroz, così ben inserito nel parco del colle omonimo è un sito archeologico ricco di storia, ma anche un centro culturale per cittadini e turisti che col passare degli anni continua ad arricchirsi di nuove storie da raccontare e condividere.

La visita al Castello di San Michele è un’esperienza che ti coinvolgerà sotto tanti aspetti: potrai cogliere gli aspetti storici, archeologici e architettonici del monumento, quelli antropologici e di cultura popolare, e quelli legati al contesto naturalistico del colle, che offre uno dei panorami più suggestivi della città di Cagliari.

Per scoprire tutti i volti del castello ti proponiamo una scelta tra quattro percorsi, realizzati da guide turistiche specializzate di Orientare in lingua italiana, inglese e spagnola.

Scegli quello che soddisfa meglio le tue curiosità!

Dove: Castello di San Michele, Via Giovanni Cinquini 09121 Cagliari CA

Quando: 10-13 / 16-21 dal martedì alla domenica. Lunedì chiuso.

Quota di partecipazione: 5€ biglietto intero – 3€ biglietto ridotto (prenotando una delle visite archeologiche al Castello San Michele sarà possibile usufruire del biglietto ridotto per la mostra Madre Pietra di Pinuccio Sciola)

Info e prenotazioni
I percorsi saranno prenotabili al fisso 070 15240479, mobile 346.8618124 o alla mail castellosanmichele@consorziocamu.it, ma anche fruibili per chi visiterà il Castello o le mostre e ne farà richiesta sul posto.

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1. Percorso esterno

Posto sulla sommità del colle omonimo, uno dei più alti del territorio cagliaritano, il Castello di San Michele rappresenta una delle emergenze storiche e monumentali più rilevanti della zona, e testimonia con le sue complesse stratificazioni l’evoluzione storica della città dal medioevo all’età moderna, con elementi che affondano nella storia fino all’età romana.
Il primo approccio al monumento comincia necessariamente da una visita all’esterno della struttura.

Ci soffermeremo in particolare sull’analisi delle tecniche di difesa e fortificazione della città medievale e sulle influenze che comportavano sullo sviluppo urbano e sub-urbano, anche in un confronto con le fortificazioni del Quartiere Castello di Cagliari.
L’analisi dell’area circostante l’edificio permetterà di scoprire gli indizi che ci riportano alle più antiche frequentazioni del colle in epoca romana e forse precedente, ricostruire le successive evoluzioni ed edificazioni tardo antiche-alto medioevali, giungendo all’assetto architettonico tre-quattrocentesco che caratterizza attualmente il complesso, e concludendo con i riutilizzi delle strutture, con demolizioni e nuove edificazioni, in epoca moderna e contemporanea.

Sfruttando la posizione dominante sul colle godremo di una vista panoramica sulla città, che ora ingloba l’intero complesso; con l’ausilio di materiale fotografico d’epoca e carte geografiche antiche, opereremo un confronto col passato e osserveremo la relazione spaziale tra la città antica e il complesso fortificato, fondamentale per capire il senso dell’esistenza stessa del castello e le motivazioni della sua edificazione. Sarà sorprendente ri-scoprire il paesaggio urbano e sub-urbano dell’area cagliaritana nel passato recente e osservare quanto profondi siano stati i cambiamenti che hanno interessato la città durante il XX secolo e in particolare dal secondo dopoguerra.

Attraverso l’osservazione delle strutture ricostruiremo l’opera di scavo archeologico e di restauro operati negli anni ‘90 del XX secolo, soffermandoci sulle motivazioni alla base dello stesso e sulle idee di recupero e valorizzazione del sito che ne hanno guidato la vita e la fruizione pubblica negli ultimi due decenni.

Un percorso storico e cronologico completo ed esaustivo, che fornirà una visione globale completa dell’area e delle testimonianze archeologiche e monumentali presenti, indispensabile per una comprensione dell’evoluzione dell’area urbana nel suo complesso e fondamentale per chi desidera approfondire la conoscenza di uno dei monumenti simbolo della nostra città.

Durata prevista 1 ora circa.

2. Percorso interno

La visita all’interno del Castello non può prescindere dall’inquadramento storico della struttura; analizzeremo insieme l’evoluzione storica dell’edificio attraverso le tracce architettoniche ancora visibili delle strutture più antiche che ci sveleranno il rapporto della struttura fortificata con la città medievale, e ci soffermeremo sulle analogie e differenze con le fortificazioni del Quartiere Castello di Cagliari.

Avvalendoci dei risultati e dei materiali illustrativi dell’indagine archeologica degli anni ‘90 del XX secolo potremo ‘ricostruire’ virtualmente la struttura originale, evidenziandone l’evoluzione nel corso dei secoli, le modifiche e gli adeguamenti alle nuove necessità, scopriremo i riutilizzi delle strutture della fortezza nelle epoche successive, da lazzaretto durante la peste del 1652, ai decenni di abbandono, alle nuove fortificazioni settecentesche, ai primi restauri ottocenteschi, fino al definitivo restauro moderno, soffermandoci sulle motivazioni alla base dello stesso e sulle idee di recupero e valorizzazione del sito che ne hanno guidato la vita e la fruizione pubblica negli ultimi due decenni.

Dedicheremo ampio spazio durante la visita al racconto e riscoperta delle vicende umane, storiche, politiche e personali, dei fondatori del Castello: la famiglia di origine valenzana dei Carroz, Conti di Quirra.

Protagonisti della storia del Regno di Sardegna in epoca medievale, ripercorreremo le loro vicende, dal capostipite e fondatore Berengario alla figura più nota popolarmente e controversa: Violante Carroz, il cui spirito si dice aleggi ancora tra le mura del Castello…

Un percorso di visita completo ed esaustivo per riscoprire uno dei monumenti simbolo della città di Cagliari, protagonista e testimone di secoli di storia che meritano di essere ricordati e tramandati, per una sempre maggiore consapevolezza del percorso storico che ha plasmato la città moderna.

Durata: 1 ora circa.

3. Percorso storico naturalistico

La struttura del Castello di San Michele sorge al centro di uno dei parchi urbani più ampi e frequentati dell’area urbana di Cagliari, la cui storia e origine si intreccia con la storia stessa del Castello.

Inizieremo il nostro percorso con un inquadramento storico dell’area, per capirne gli usi e funzioni in epoca medievale come pertinenza della fortezza e area di lavoro agropastorale, per giungere poi al riassetto della zona dal 1868 sotto la proprietà del Marchese Roberto di S.Tommaso e all’impianto della pineta ad opera di Dionigi Scano, fino all’implementazione del parco moderno negli anni ‘90 del XX secolo.

Durante l’esplorazione dell’area potremo individuare le varie specie tipiche della macchia mediterranea, evidenziando i concetti di specie autoctone e alloctone e le conseguenti problematiche ecologiche, e ci soffermeremo in particolare sulle essenze che maggiormente hanno influenzato la vita nel passato per le loro proprietà officinali o per il loro valore economico e/o alimentare. 

Sfruttando la posizione panoramica, che offre un punto di vista privilegiato sulla città e sulle altre aree naturali cittadine (Parco Molentargius, Monte Urpinu, Monte Claro, ecc) potremo valutare il rapporto tra natura e urbanizzazione, e la difficile convivenza degli spazi verdi e delle aree naturali all’interno dell’area abitata, tema di stretta attualità e di fondamentale importanza educativa.

Chiuderemo il percorso con una visita ad uno dei luoghi più suggestivi e sorprendenti presenti nell’area: le gallerie militari, note come ‘caserma sotterranea’, che si estendono all’interno del colle per centinaia di metri! Costruite tra gli anni ‘40 e ‘50, offrono una testimonianza diretta sulle attività ‘segrete’ portate avanti in città durante gli anni critici del secondo dopoguerra.

Un percorso di visita variegato e multidisciplinare, che non mancherà di offrire, oltre a nozioni storiche e naturalistiche fondamentali per la comprensione dell’area e della sua storia, importanti spunti di riflessione su temi più ampiamente dibattuti della contemporaneità.

Durata: 1 ora circa.

4. Percorso “i castelli in Sardegna”

Inizieremo la nostra visita con l’osservazione e l’analisi delle strutture esistenti, evidenziando le diverse fasi costruttive e gli elementi sopravvissuti delle frequentazioni precedenti dell’area, per delineare un quadro complessivo della storia del sito e del suo rapporto con la città medievale, per arrivare alla ‘riscoperta’ moderna e al conseguente intervento di scavo archeologico e di restauro degli anni ‘90 del secolo scorso, che l’hanno restituito alla fruizione pubblica

Per comprendere però pienamente la sua storia e la sua funzione nei secoli passati è importante inserirlo all’interno del contesto in cui nacque e svolse le sue funzioni.

Perciò durante il percorso di visita proporremo un confronto con gli altri castelli presenti sul territorio isolano, più o meno conservati e fruibili, ma tutti importanti testimonianze locali di una storia collettiva generale.

Avvalendoci di materiale di supporto fotografico potremo valutare analogie e differenze tra i diversi siti, dal Castello di Sanluri a quello di Acquafredda nelle immediate vicinanze, fino al Castello di Castelsardo o a al Castello Malaspina di Bosa, sulla costa opposta dell’isola, passando per i tanti altri che costellano il territorio regionale.

Riusciremo in questo modo ad avere uno sguardo complessivo sull’ ‘epoca dei castelli’ in Sardegna e sulle loro funzioni, sia in ambito militare che civile, all’interno del tessuto urbano e sociale dell’epoca. Un percorso di visita inusuale che si propone di offrire una comprensione che vada al di là del singolo sito per concentrarsi su una più completa ed esaustiva visione d’insieme del territorio e delle dinamiche storiche che l’hanno plasmato.

Durata: 1 ora circa.

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